Nuovo portale allerta meteo dell'Emilia Romagna

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Quest’oggi la regione Emilia Romagna ha comunicato che dal 2 maggio diventerà pienamente operativo, seppure in fase sperimentale, il portale Allerta meteo Emilia-Romagna. A distanza di qualche mese dalla data di presentazione consentirà ad amministratori, cittadini e operatori, di trovare i documenti previsionali e di monitoraggio, consultare le mappe del rischio e i piani comunali di protezione civile, in poche parole in un unico posto sarà possibile trovare tutte le informazioni per prepararci al meglio.

Per cercare di saper come sfruttare a pieno questo portale si deve sapere il sistema di allertamento si basa su due principali fasi:

  • Fase di previsione: prima che l’evento si verifichi, a cui corrisponde l’attivazione di azioni di prevenzione volte alla riduzione/mitigazione del possibile danno sul territorio ed alla preparazione alla gestione di eventuali situazioni di emergenza, in riferimento alla pianificazione di protezione civile;
  • Fase di evento: al manifestarsi dell’evento, a cui corrisponde l’attivazione di azioni di monitoraggio, di contrasto e di gestione dell’emergenza in atto.

portale allerte

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Come funziona la fase di previsione?

I fenomeni meteorologici considerati ai fini dell’allertamento sono: vento, stato del mare al largo, neve, ghiaccio e/o pioggia che gela, temperature estreme, per i possibili effetti e danni diretti sul territorio. Vengono inoltre valutate le possibili situazioni di criticità idrogeologica su versanti e sui corsi d’acqua minori (frane, erosioni, allagamenti, piene improvvise), criticità idraulica sui corsi d’acqua maggiori e sulla rete idraulica di bonifica (piene), criticità costiera (erosioni e ingressioni marine) e il pericolo valanghe.

La previsione dei fenomeni e la valutazione delle criticità vengono condotte tutti i giorni, per le 24-36 ore successive, alla scala spaziale delle zone o sottozone di allerta. Per ciascuna tipologia di evento previsto viene attribuito un codice colore alla relativa zona/sottozona di allerta attraverso la stima di opportuni indicatori, associati ad uno scenario di evento sul territorio.

L‘attività di previsione della situazione meteorologica, idrogeologica e idraulica è condotta dal Centro Funzionale ARPAE–SIMC. La valutazione della criticità prevista sul territorio è condotta dal Centro Funzionale ARPAE-SIMC, insieme all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e al Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli (SGSS), ciascuno per le valutazioni di propria competenza.

I risultati della valutazione vengono sintetizzati in un documento unico di previsione, denominato alternativamente Allerta meteo idrogeologica idraulica o Bollettino di vigilanza meteo idrogeologica idraulica, a seconda – rispettivamente - della presenza o assenza di criticità previste.

La previsione nivo-meteorologica e la valutazione del grado di pericolo valanghe viene effettuata dal Servizio Meteomont regionale e sintetizzata nel Bollettino Valanghe.

A seguito della valutazione della criticità prevista tutti gli enti e le strutture operative interessate devono dare corso alle azioni di prevenzione, in riferimento agli scenari previsti e in relazione agli eventi effettivamente in atto sul territorio, la cui evoluzione puntuale deve essere seguita a livello locale.

Una volta creati, i documenti vengono caricati sul portale e in caso di Allerta viene inviata una notifica ai Sindaci delle aree interessate che a loro volta mediante il portale invieranno una notifica, per ora a mezzo mail ma in futuro anche sms, a tutti i cittadini iscritti al portale. In questa comunicazione i sindaci potranno includere informazioni supplementari o sui comportamenti da tenere.

Come funziona la fase di evento?

Al verificarsi di eventi di pioggia potenzialmente pericolosi, vengono notificati tramite sms ed email i superamenti delle soglie pluvio-idrometriche, identificate come indicatori di evento in atto, ai Comuni, agli enti e alle strutture operative territorialmente interessate. L’andamento temporale dei livelli idrometrici e delle intensità di pioggia è consultabile da tutti in tempo reale sul sito web inerente al monitoraggio-eventi.

Nel caso in cui sia stata emessa un’allerta almeno arancione per criticità idraulica, o comunque al verificarsi di eventi di piena di codice colore arancione o superiore, il Centro Funzionale ARPAESIMC effettua, attraverso il presidio H24, il monitoraggio delle precipitazioni e delle piene in atto che interessano i corsi d’acqua maggiori. Solo per questa tipologia di eventi è infatti possibile effettuare un monitoraggio ed una previsione a breve termine della loro evoluzione, attraverso i dati della rete idro-pluviometrica, con il supporto della modellistica idrologico-idraulica disponibile.

Le attività di monitoraggio vengono condotte allo scopo di rendere disponibili informazioni a tutti gli enti e le strutture operative del sistema regionale di protezione civile, utili all’attivazione tempestiva delle azioni di contrasto degli eventi in atto e di gestione dell’emergenza sul territorio.

Tali informazioni vengono sintetizzate in un Documento di monitoraggio meteo idrologico e idraulico, che troviamo caricato sul portale.

Il Centro Funzionale ARPAE-SIMC garantisce il presidio in modalità H24 anche nei casi in cui sia stata emessa un’allerta almeno arancione per i fenomeni di criticità idrogeologica per temporali o di neve, al fine di fornire in tempo reale le informazioni disponibili sull’evoluzione degli eventi.

Anche durante la fase di evento il Sindaco potrà utilizzare il portale per inviare comunicazioni ai cittadini in modo che possano essere aggiornati in modo più preciso sull’evolversi dell’evento e sui comportamenti da tenere.

Cosa altro troviamo sul portale?

All’interno del portale troviamo molte funzionalità che vi descriviamo di seguito:

  • Una importante area è dedicata a come prepararsi e cosa fare prima, durante e dopo un’allerta (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/informati-e-preparati);
  • Una interessante area, attivata solamente in caso di allerte, è stata creata per dare informazioni sul monitoraggio dell’evento con dati in tempo reale del territorio come ad esempio livelli idrometrici o precipitazioni (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/monitoraggio-eventi);
  • Nell’area dedicata alle previsione e dati si possono trovare informazioni su dati metereologici;
  • All’interno della sezione strumenti operativi si possono trovare le mappe di pericolosità e di rischio e, tramite una barra di ricerca in cui si dovrà inserire il comune interessato si verrà condotti ad una pagina dedicata dove si potranno trovare i PIANI DI PROTEZIONE CIVILE e gli ultimi aggiornamenti inerenti all’area selezionata;
  • Ultima sezione presente sul sito riguarda i social media, qui si potranno trovare i tweet sia di enti ufficiali che non ufficiali ma inerenti alle allerte (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/social-allerta).

Altre informazioni

Cosa è un piano di protezione civile

Un piano di emergenza è l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità attesa in un determinato territorio.

Il piano di emergenza comunale è lo strumento che consente al Sindaco, autorità di Protezione Civile, di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un’area a rischio.

Il codice colore delle allerte

In ordine crescente di gravità un’allerta può essere gialla, arancione o rossa, il Sindaco una volta ricevuta l’allerta avrà il compito di attivare una fase operativa che sarà di almeno di attenzione per un’allerta gialla, almeno di preallarme per un’allerta arancione e di allarme per un’allerta rossa.

Ulteriori informazioni sono presenti al seguente link https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/informativa-allerte-e-bollettini

Come è fatta un’Allerta meteo idrogeologica idraulica?

Il documento si compone di due pagine. Nella prima pagina sono rappresentate 2 mappe che riportano per ciascuna zona/sottozona di allerta il codice colore previsto rispettivamente per criticità idrogeologica, idrogeologica per temporali, idraulica e per le altre tipologie di evento meteo e marino-costiero. Per convenzione per ciascuna mappa il codice colore rappresentato nelle diverse zone/sottozone di allerta sarà quello di livello più alto tra i diversi fenomeni previsti sulle medesime zone/sottozone.

Alle mappe segue una tabella nella quale è riportato il dettaglio del codice colore per ogni fenomeno meteo e criticità sul territorio prevista, per ciascuna zona/sottozona. Il colore grigio su una casella indica che, per la natura dei fenomeni e delle criticità analizzate e/o per la stagione in corso, non si effettua nessuna valutazione: è il caso della criticità costiera che non viene valutata sulle zone diverse da B2 e D2, oppure il caso di neve e ghiaccio/pioggia che gela che non viene valutata in estate.

Nella seconda pagina, nel box “Descrizione meteo” viene descritta la situazione meteorologica prevista per il periodo di validità dell’allerta e la tendenza degli eventi prevista nelle 48 ore successive al periodo di validità. Nel box “Note” vengono fornite eventuali indicazioni di dettaglio sulla criticità prevista, o segnalate situazioni particolari presenti sul territorio. Nel box “Riferimenti e contatti”, sono riportati i numeri e i siti utili per eventuali approfondimenti.

Come è fatto un Bollettino di vigilanza meteo idrogeologica idraulica?

Ha lo stesso format dell’Allerta ma presenta la mappa con il codice colore verde, o eventualmente grigio con il significato sopra esposto, su tutte le zone/sottozone di allerta e di conseguenza, nelle caselle della tabella di dettaglio, riporta il codice colore verde per tutte le criticità sul territorio.

Come è fatto il Documento di monitoraggio meteo idrologico e idraulico?

Al manifestarsi di un evento meteorologico in grado di generare criticità idraulica sul territorio almeno di codice colore arancione, il Centro Funzionale ARPAE-SIMC emette Documenti di monitoraggio meteo idrologico idraulico, contenenti un aggiornamento sulle caratteristiche, localizzazione ed evoluzione a breve termine dei fenomeni di pioggia e dei conseguenti fenomeni di piena in atto, sui corsi d’acqua appartenenti al reticolo maggiore.

L’emissione è prevista con cadenza appropriata all’effettiva evoluzione dell’evento, indicata della data e ora di fine validità: indicativamente ogni 6 ore, che possono essere ridotte fino a 3 ore nel caso in cui l’evoluzione sia particolarmente rapida, o aumentate fino a 12 ore in fase di esaurimento degli eventi.

Tutti i documenti di monitoraggio vengono pubblicati in tempo reale sul portale, e sono accompagnati da una notifica tramite sms ed e-mail agli enti e alle strutture tecniche territorialmente interessate.

Come è fatto il Bollettino valanghe?

Il documento di previsione della pericolosità dovuta a valanghe è il Bollettino Valanghe (Bollettino Meteomont), strumento che fornisce su scala sinottica regionale un quadro semplificato del gradodi pericolo e della tipologia di eventi valanghivi attesi, emesso dal Servizio Nazionale Previsione Neve e Valanghe (Servizio Meteomont) mediante le proprie sedi territoriali regionali. Il periodo di emissione può variare di anno in anno a seconda delle condizioni meteo-nivometriche, pertantol’inizio e la fine vengono comunicati annualmente agli enti interessati.

Il bollettino riporta le situazioni meteo-nivometriche osservate nel giorno di emissione e le previsioni riferite al grado di pericolo valanghe, secondo la scala europea EAWS, per i successivi 3 giorni. 

Il bollettino viene emesso, di norma, quotidianamente, entro le ore 14:00, fatte salve condizioni prolungate di assenza di precipitazioni nevose che possono determinare una emissione trisettimanale, solitamente il lunedì, il mercoledì ed il venerdì.

Il bollettino viene pubblicato sul portale.

A partire dal grado di pericolo 3 Marcato con previsione di livello di Allerta Gialla, la pubblicazione sul sito è accompagnata da una notifica tramite sms ed e-mail ai Comuni, agli enti e alle strutture operative territorialmente interessate.

 

Ulteriori dettagli li potrete trovare all’interno della delibera Num. 417 del 05/04/2017 della Giunta regionale dell’Emilia Romagna o sul portale allerta meteo Emilia Romagna

 

 

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